“…Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”. (Giovanni 8:32)
“…Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi”. (Giovanni 8:36)
La mia sola speranza di Libertà
GESU’
Sono felice di poter scrivere la mia esperienza in Cristo, e sono certa, permetterà alla tua vita di essere raggiunto dalla Parola di Dio con un cuore disposto ad ascoltare e forse a ricevere il messaggio dell’Amore di Dio.
Mi chiamo Nunzia, sono una credente che ha accettato Cristo Gesù come personale Salvatore nella sua vita, e da quel momento la Verità (GESU’) mi ha reso libera, libera di amare, libera di servire e lodare il Signore. Il mio desiderio e che, raccontandoti ciò che Dio ha fatto per me, tu possa realizzare ciò che EGLI può fare per te. Tutto è cominciato da…
So cosa significa la sofferenza già da fanciulla. Ero una bambina felice e piena di speranza nella vita e nelle persone, ma man mano che crescevo iniziavo a vedere una realtà diversa da quello che pensavo. Premesso che ero nata in una famiglia cattolica non praticante la mia esperienza con la religione era quasi nulla, non conoscevo la Bibbia e non avevo mai ricevuto né io né la mia famiglia la testimonianza dell’Evangelo. Già durante gli anni scolastici scoprivo che non c’era semplicità e sincerità nei rapporti con le amiche e quindi ne avevo poche.
In famiglia, la realtà che mi circondava era quella dei litigi tra i miei genitori e spesso ho dovuto assistere a scene che una bambina non dovrebbe vedere e soprattutto se ciò riguarda le persone che lei più ama e di cui lei ha più stima. Purtroppo il calore familiare che avrebbe dovuto darmi sicurezze e certezze era spezzato dal comportamento disavveduto di un padre non presente, egoista e a volte violento quando preso dai fumi dell’alcool sfogava le sue frustrazioni su mia madre. Spesso le sue scelte nefaste hanno creato guai veri in famiglia.
In questo clima di incertezza e instabilità crescevo senza potermi creare un futuro certo anche se a dire il vero l’affetto di mia madre mi ha sempre accompagnato ed è stato l’unico a formare il mio lato morale e affettivo. La sua presenza e il suo amore mi ha sempre dato motivo per andare avanti. Purtroppo divenendo più adulta ho iniziato a fare scelte sbagliate che mi hanno portato a condurre una vita disordinata, non avendo dei chiari obiettivi e riferimenti fermi davanti a me. Venne l’età in cui cercavo a tastoni come una pecora senza pastore la via della felicità, rincorrendo così quella libertà che man mano non faceva altro che legarmi nei vizi del peccato. Arrivò il giorno in cui decisi di conquistare la mia “indipendenza” andando a vivere da sola. Non passò molto tempo, forse due anni, mi ritrovai in lacrime e piena di tristezza.
Nel frattempo io stavo attraversando un triste momento della mia vita e tornando a casa da mia madre notai a mia meraviglia un’evidente cambiamento nella sua vita, rimanendo contenta ma un po’ scettica verso il nuovo e strano messaggio di salvezza di cui lei mi parlava. Mi ripeteva: «Accetta Gesù nella tua vita lui ti vuole salvare e dare la vita eterna! Leggi la Bibbia e scoprirai anche tu…..». Ricordo che rifiutavo ogni invito alle riunioni fatte in casa e in chiesa, che sistematicamente mi facevano mia madre e le sorelle in Cristo.
Un giorno però…(benedetto giorno) mia madre mi regalò una Bibbia ed io iniziai a leggerla di nascosto, io che avevo rifiutato sempre di leggerla, denigrando mia madre e accusandola di fanatismo, ricordo con emozione che fu il momento più importante, unico e incredibile della mia vita. Aprire per la prima volta in vita mia la Parola di Dio fu per me vitale. Iniziai a leggere e scoprire un Dio vivente che mi amava personalmente, che conosceva tutto di me e mi aveva donato Gesù per perdonarmi dai miei peccati e darmi vita eterna.
Decisi di andare in quella chiesa che mia madre frequentava, nacque in me questo desiderio che fu ripagato dal contatto che ebbi subito con “la Parola” predicata per la Potenza e la guida dello Spirito Santo. Attraverso la Sacra Bibbia Il Signore mi rivelò la mia condizione spirituale che mi avrebbe condotto alla morte eterna se non cambiavo direzione; chiesi perdono per il mio peccato e accettai Gesù nel mio cuore ed Egli mi donò vita eterna, mi liberò da ogni schiavitù e mi fece una nuova creatura.
Oggi posso dire che desidero amare, servire il mio Redentore per tutti i giorni della mia vita. Da quel giorno non sono mancate grandi prove, tentazioni che hanno più e più volte minato la mia fede in Gesù ma “il mio piede è fondato sulla Roccia Eterna e non sarà smosso”.
“Tornate, o figli traviati, dice il SIGNORE, poiché io sono il vostro
Signore; vi prenderò, uno da una città, due da una famiglia, e vi
ricondurrò a Sion…” (Geremia 3:14)
DIO TI BENEDICA